Skip to content

“La natura non ha fretta, eppure tutto si compie”

Lao Tzu

Fondazione Pushkara

Aree di intervento

La Fondazione Pushkara opera in contesti in cui le persone attraversano momenti di particolare esposizione, complessità o fragilità, dove la pratica della consapevolezza può offrire sostegno, radicamento e possibilità di fioritura.
I nostri interventi si ispirano a valori di presenza, ascolto, gentilezza e compassione, e riconoscono l’interdipendenza tra benessere individuale e collettivo.

Agiamo con senso di responsabilità e attenzione all’uso consapevole delle risorse, privilegiando interventi efficaci, sostenibili e coerenti con i bisogni reali dei contesti coinvolti.

Come operiamo

Non accogliamo richieste spontanee per poter garantire coerenza, qualità e sostenibilità degli interventi.

Individuiamo direttamente i contesti e i partner con cui avviare percorsi condivisi, costruendo insieme interventi mirati e rispettosi delle specificità di ciascuna realtà.

Prediligiamo il lavoro in partenariato, nella convinzione che la collaborazione sia una risorsa essenziale per generare impatto e continuità.

Cosa chiediamo a partner e beneficiari

  • Condivisione dei valori della Fondazione
  • Orientamento all’impatto e alla qualità degli interventi
  • Affidabilità, trasparenza e cura delle relazioni
  • Integrità, rispetto delle leggi, etica e correttezza

Principi di base degli interventi

Tutti gli interventi della Fondazione Pushkara si fondano su un approccio laico, inclusivo e rispettoso della persona, dei suoi tempi e delle sue scelte.

Le pratiche proposte sono sicure, adattate ai bisogni specifici dei contesti e accompagnate da attenzione alla continuità, alla gradualità e al monitoraggio del benessere.

L’obiettivo non è l’imposizione di modelli, ma l’apertura di spazi in cui ciascuno possa incontrare la propria esperienza con maggiore consapevolezza.

Vogliamo diffondere pratiche di consapevolezza che offrano agli studenti e alle studentesse un accesso all’interiorità e ne sostengano benessere, salute mentale, concentrazione e qualità delle relazioni. La fragilità del benessere mentale di bambini e giovani rende urgente portare presenza e regolazione emotiva nel sistema educativo e di istruzione, istanza recentemente recepita nel quadro normativo.

Percorsi diretti:

  • Coprogettazione, con organizzazioni operanti nelle scuole, dirigenti, team di docenti, istruttori e facilitatori di percorsi di deep mindfulness
  • Percorsi di pratica per classi/gruppi con routine brevi replicabili in aula
  • Formazione docenti fondata sull’esperienza e la crescita personale
  • Strumenti operativi per proseguire in autonomia

Sostegno a progetti di partner selezionati:

  • Finanziamo e accompagniamo progetti erogati da enti con riconosciuta esperienza nella diffusione di pratiche di consapevolezza in ambito educativo, favoriamo la scalabilità tra scuole e reti

Vogliamo diffondere pratiche di consapevolezza che offrano agli studenti e alle studentesse un accesso all’interiorità e ne sostengano benessere, salute mentale, concentrazione e qualità delle relazioni. La fragilità del benessere mentale di bambini e giovani rende urgente portare presenza e regolazione emotiva nel sistema educativo e di istruzione, istanza recentemente recepita nel quadro normativo, con la legge nr. 22/2025, che favorisce l’integrazione, nei percorsi didattici, di pratiche educative orientate alla conoscenza e alla consapevolezza di sé.

Percorsi diretti:

  • Coprogettazione, con organizzazioni operanti nelle scuole, dirigenti, team di docenti, istruttori e facilitatori di percorsi di deep mindfulness
  • Percorsi di pratica per classi/gruppi con routine brevi replicabili in aula
  • Formazione docenti fondata sull’esperienza e la crescita personale
  • Strumenti operativi per proseguire in autonomia

Sostegno a progetti di partner selezionati:

  • Finanziamo e accompagniamo progetti erogati da enti con riconosciuta esperienza nella diffusione di pratiche di consapevolezza in ambito educativo, favoriamo la scalabilità tra scuole e reti.

Pensiamo che in carcere le pratiche contemplative possono aprire spazi di libertà profonda, nei quali riconoscere e governare le emozioni, assumersi le proprie responsabilità, immaginare un futuro possibile. Esperienze strutturate mostrano che una pratica regolare può attenuare impulsività, rabbia e stress, favorendo riconciliazione, crescita personale e migliori relazioni tra persone detenute, con agenti e educatori e con i famigliari.

Sostegno a progetti di partner selezionati:

  • Sosteniamo percorsi erogati da enti con esperienza, finalizzati a formare operatori penitenziari e conduttori di gruppi di consapevolezza
  • Finanziamo la realizzazione di percorsi di interiorità in istituti penitenziari, orientati a progressività e continuità

La malattia grave espone a dolore, limitazioni, finitezza. Eppure, può divenire un varco: se accolta, apre a una dimensione ulteriore, a un viaggio nella profondità di sé.

I visitatori celesti sono quattro figure che portano un messaggio: non si scappa dall’invecchiare, dall’ammalarsi, dal morire; ma c’è una Via, opposta all’oblio, che, nell’affrontarli, trascende il danno e la sofferenza.
Chandra Livia Candiani

Percorsi diretti:

  • Coprogettazione con organizzazioni, équipe cliniche e psicosociali, istruttori e facilitatori di percorsi di deep mindfulness
  • Sessioni individuali e di gruppo per persone malate o con disabilità e loro familiari e care giver

Sostegno a progetti di partner selezionati:

  • Finanziamo e accompagniamo progetti erogati da enti con riconosciuta esperienza nella diffusione di pratiche di consapevolezza nell’ambito della malattia e della disabilità

Nel fine vita il tempo si fa breve: l’urgenza compassionevole è offrire accessi semplici e diretti all’interiorità per riconoscere il senso e l’unità con tutti gli esseri viventi, riconciliarsi con sé e con gli altri, accompagnare il passaggio con dignità e profonda umanità.

Separiamo la vita dalla morte, e così entrambe ci restano ignote.
Jiddu Krishnamurti

Percorsi diretti:

  • Coprogettazione con équipe cliniche e psicosociali
  • Realizzazione di percorsi di pratiche brevi e non invasive per persone in fine vita in hospice, in residenze e a domicilio
  • Sessioni di gruppo per familiari

Sostegno a progetti di partner selezionati:

  • Sosteniamo percorsi di formazione per assistenti spirituali e accompagnatori nel fine vita erogati da enti con riconosciuta esperienza

Sostienici

Perché donare: perché ogni persona, soprattutto se in difficoltà, merita occasioni concrete per incontrare la propria interiorità e fiorire. Le donazioni sono gestite con trasparenza e misura.
Modalità: donazione singola o periodica; possibilità di fondi dedicati.

Torna su